Michelangelo Da Pisa – Desiderio
Tra l’inseguire e il raggiungere quel che mi accende è il desiderare.
Tra l’inseguire e il raggiungere quel che mi accende è il desiderare.
In questo mondo di furbi l’onestà è un lusso che non posso permettermi.
È nel proibito che si incendiano i sensi, mentre se è lecito si rimane indifferenti.
Le parole descrivono, raccontano, inventano, farneticano, ma della pelle ne sono un improbabile surrogato. Al dire prediligo di gran lunga l’ardire.
Le parole sono orme che scrivono la riva del mare, nella loro forza risiede la speranza che il tempo le preservi dai flutti.
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione.
Si arriva al punto che, stanchi di continue fregature, si desidera, si sente l’esigenza di avere una persona con cui condividere il tempo. Una persona in grado di occupare, senza asfissiare il nostro spazio con dolcezza, magia e amore vero. Si arriva al punto di desiderare la normalità, di completare la nostra anima con qualcuno, senza eccessi, senza cattiveria, senza morbosità. Il tutto per rendere meno sola e più viva la nostra esistenza!