Michelangelo Da Pisa – Figli e bambini
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.
Questa è l’era in cui la tecnologia dà respiro agli ossimori. Uomini sempre meno umani e sempre più umanoidi che comunicano con loro simili rinchiusi nei propri impenetrabili feudi, soprattutto mentali, schiavi di dispositivi elettronici, ormai infallibili surrogati degli occhi. Al silenzio della comunicazione non sarebbe preferibile la comunicazione del silenzio?
Se tocchi i miei amici, le persone che amo divento molto più cattiva di quello che appaio quando tocchi me! Se tocchi mio figlio invece firmi la tua condanna a morte!
“Il silenzio vale più di mille parole” vale solo per chi non ha parole.
Ci sono concessi solo ottantaseimilaquattrocento secondi in un giorno e ognuno è unico e irripetibile, ma sono alla continua ricerca di quel secondo che valga la mia intera vita, che non sia secondo a nessun altro.
Puoi aprire casseforti, la mente, varchi, le gambe, ma tutto questo è tristemente banale. Vuoi essere una persona schifosamente trasgressiva? Prova ad aprire il tuo cuore.
Quante domande evaporate con lo sguardo volto al cielo! Un giorno me li riprenderò tutti quei punti interrogativi impigliati tra le stelle.