Michelangelo Da Pisa – Frasi d’Amore
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia pelle, io mero conduttore del suo calore, satellite orbitante del suo respiro. Per la prima volta nella mia vita ero vivo.
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia pelle, io mero conduttore del suo calore, satellite orbitante del suo respiro. Per la prima volta nella mia vita ero vivo.
Ti sento addosso adesso. Sei una pugnalata morbida su questo cuore.
L’amore non conosce differenze di spazio, tempo e colore.
E forse il tuo carattere non mi piaceva, né il tuo modo di comportarti, però ti amavo di un amore più forte del desiderio, più cieco della gelosia: a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non potevo più concepire la mia vita senza di te. Ne facevi parte quanto il mio respiro, le mie mani, il mio cervello, e rinunciare a te era rinunciare a me stessa, ai miei sogni che erano i tuoi sogni, alle tue illusioni che erano le mie illusioni, alle tue speranze che erano le mie speranze, alla vita! E l’amore esisteva, non era un imbroglio, era piuttosto una malattia, e di tale malattia potevo elencare tutti i segni, i fenomeni.
Forse saranno le stelle ma non riesco a staccare gli occhi dal cielo, saranno i tuoi occhi ma guardarti mi genera speranza.
Vorrei essere in grado di esaudire tutti i tuoi desideri ma, purtroppo, non ho una…
Mi piacerebbe essere una nuvola, potermi liberare dalla prigione del mio corpo, dalle catene dei…