Michelangelo Da Pisa – Frasi d’Amore
Abbastanza è un avverbio inesistente nel vocabolario dell’amante.
Abbastanza è un avverbio inesistente nel vocabolario dell’amante.
Non puoi decidere chi amare e quando amare, l’amore non si comanda, ne si gestisce….
Con le parole non consolerai mai un cuore arrabbiato. Fallo in silenzio, abbraccialo e tienilo stretto a te.
A volte, puoi essere predisposto ai migliori sentimenti, ma quando qualcuno ti ha già deluso una volta, quasi senza accorgertene, cambi. Perché i cocci si possono incollare, ma le crepe rimangono.
Spesso procura più dolore essere disingannati che ingannati da chi ci ama.
Indipendentemente dalla durata di una storia credo che se era amore, la fine di esso non faccia altro che portare dolore. Quel dolore che ti provoca le fitte al cuore, e che ti fa scoppiare in lacrime inavvertitamente. Credo che il tempo sia relativo. Ci vuole tempo per far guarire le ferite, ma alla fine non passano mai del tutto. È durato un battito di ciglia quando magari si tratta di mesi o anni. Credo che alla fine amore e odio abbiano sensazioni analoghe, come quando ti si chiude lo stomaco, o quando il cuore fa un sobbalzo o quando ti tremano le gambe. Credo che anche la mente giochi brutti scherzi perché sia quando inizia che quando finisce, il pensiero è sempre rivolto ad una sola persona. Quindi come si fa a dire che sia finita se le sensazioni sono le stesse del principio? Te ne rendi conto solo dal fatto che se prima i tuoi occhi ridevano ora piangono, e se prima avevi un cuore ora ne hai metà, perché l’altra se n’è andata con quella persona, e rimarrà sempre con lei. E lo ricorderai per sempre perché quel pezzo di cuore ti è appartenuto e ti apparterrà a vita.
Cosa penso dell’amore? Vi dirò, stamattina mi piaceva, oggi però non esisteva, e stasera in verità vi dico che è una cosa ripugnante.