Michelangelo Da Pisa – Frasi d’Amore
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia pelle, io mero conduttore del suo calore, satellite orbitante del suo respiro. Per la prima volta nella mia vita ero vivo.
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia pelle, io mero conduttore del suo calore, satellite orbitante del suo respiro. Per la prima volta nella mia vita ero vivo.
C’è qualcuno che ti aspetta con gli occhi fissi sulla strada?
Era bello stargli vicino, profumava. L’aria era buona e nulla sembrava andar male. Ero felice. Quando il destino ci voleva nella stessa stanza, a smezzarci pochi metri quadri, le pareti sembravano avvicinarsi, quasi a costringerci, ad imporci un abbraccio, che puntualmente arrivava. Le mani impazzivano. Ogni singolo centimetro di quel corpo, per me erano il ripasso di una materia della quale godevo nel farmi bocciare.Ero felice e nulla sembrava andar male, nulla a parte noi.
Inutile vedersi prima di un addio. Se non fosse stato un addio, la vita avrebbe continuato a continuare senza vedersi.
È bello avere la pelle d’oca quando sono con te, significa che sto vivendo.
Quando non le piaci, una donna te lo fa capire con piccoli, quasi impercettibili segnali. Sposandosi con un altro ad esempio.
In quell’istante io… volevo… veramente… stringerla forte contro di me.