Michelangelo Da Pisa – Frasi d’Amore
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia pelle, io mero conduttore del suo calore, satellite orbitante del suo respiro. Per la prima volta nella mia vita ero vivo.
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia pelle, io mero conduttore del suo calore, satellite orbitante del suo respiro. Per la prima volta nella mia vita ero vivo.
Ci si può ritrovare così? Senza più niente di sensato da dire, da scrivere. Quasi che gli ultimi eventi abbiano anestetizzato la mia capacità di emozionarmi. Impedendomi così di prendere st’emozione e trasformarla in parole. In sentimenti tangibili, quasi palpabili. La mia emozione eri tu. Perdendo te ho perso anche la mia capacità di raccontare l’amore. Perdendo te resta il vuoto. E di un vuoto non c’è nulla da raccontare. Se non l’infinita disperazione che lascia. Non si può raccontare l’amore se questo amore si è portato via anche i ricordi.
L’avrei voluta tenere stretta al mio cuore per sempre, per proteggerla da tutto e da tutti, fino a quando Dio non avesse mandato qualcosa più grande di me a strapparmela via dalle mani… Ma lei è andata via, si è divincolata e mi abbandonato. Fa male, sai perché? Perché tu ti aspetti di tutto e invece vieni colpito dalla parte che meno ti aspetti, dall’interno… è un dolore immane che neanche Dio può risanare.
Sei con me solo nei miei sogni, ed è per questo che solo nei miei sogni ho fatto i viaggi più belli.
Come la spugna assorbe il liquido in cui viene immersa, così il nostro cuore, se immerso nel fiume della gioia, assorbirà i raggi del Cielo.
Il tuo pensiero è la dolcezza di una lacrima di cielo che bacia la mia pelle, non si perde ma rinasce nell’oceano dell’anima.
Un uomo non può possedere, più di quanto possa amare.