Michelangelo Da Pisa – Frasi sulla Natura
Ciò che amo dei fiori è la loro imprevedibilità, la forza di compensazione all’incuria umana, l’audacia dello schiudersi nel disincanto.
Ciò che amo dei fiori è la loro imprevedibilità, la forza di compensazione all’incuria umana, l’audacia dello schiudersi nel disincanto.
In un tramonto infuocato c’è da perdere il fiato.
Intravedo dell’anacronistico eroismo in chi dispensa sorrisi pur essendo veterano nella sofferenza, in chi, per donare presenza nella vita altrui, è dovuto uscirne dalla propria.
Era un instancabile pendolare. Faceva la spola tra i suoi occhi e l’infinito.
È destinato a vestirsi di limitazioni colui che vivrà di imitazioni.
Una mano tesa dal basso è un’umile richiesta di aiuto o un tentativo di trascinarti nel baratro.
La Luna disse al lago: “Ma quella che si riflette sulle Tue acque non sono io, ma solo un’immagine che Tu hai di me… Io non sono così bella”.Il lago le rispose: “È vero! Ma ciò che sa rendermi bello nelle notti è solo la Tua luce che mi attraversa… Non ti sei accorta che durante i temporali il cielo piange per la nostra lontananza?”