Michelangelo Da Pisa – Frasi sulla Natura
I luoghi che evolvono in ricordi sono quelli in cui il cellulare non ha campo, dove la bellezza della natura non dà scampo.
I luoghi che evolvono in ricordi sono quelli in cui il cellulare non ha campo, dove la bellezza della natura non dà scampo.
Il rumore dei cigni che sguazzano nel lago… Quei bimbi che li osservano felici, e poi… quella brezza di vento che ti accarezza i capelli, non c’è nulla di più magico come i suoni semplici della natura…
Una lacrima e un sorriso sono due elementi instabili che a contatto si trasformano in antimateria emozionale.
Nastro d’acqua azzurro e dorato,senza saper dov’è la terra dov’è l’acquaCamminare all’aperto, sotto il cielo silentelungo il corso d’acqua che scorre quietoove – è sempre… pieno di mistero.
La notte è fatta di stelle. Loro, così padrone di un perfetto infinito.
I mari sono umili. Loro le creste le abbassano sempre!
Cosa c’è oltre il ponte? C’è chi dice il paradiso, ma io credo ci sia l’inferno. Uno spirito usato, anzi consumato, per costruirsi prole ed esteriorità, è un’illusione. Peggio, forse, il padre ed il maestro che illudono i loro figli, che costruiscono qualcosa con il rapimento e la mensa. Il punto d’arrivo è lo stesso punto di partenza, raso al suolo dalla troppa energia (acqua-fuoco) che lo spirito immette nella realtà. La fonte può diventare termine ultimo di tutte le cose. L’universo è come un albero, che si dirama da un “punto” o “luogo”. Come per tutti gli alberi, troppa acqua lo debilita, se all’apparenza è robusto e bello, all’interno comincia a deteriorarsi, e il suolo dove poggia a cedere, a sfaldarsi. Se “laggiù” c’è una piantagione di alberi, ci sarà la reazione a catena più tremenda che nemmeno un immortale potrà mai immaginare.