Michelangelo Da Pisa – Guerra & Pace
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.
Se ti affidi al vento emotivo, saprà spargerti tra le crepe di un cuore stanco. È lì che, contro ogni pronostico razionale, splendidamente fiorirai.
La fotografia è l’unica arma per combattere il tempo, l’unico vero antidoto alla morte, l’ingenua aspirazione all’eternità.
Ho un patto col mare, io gli racconto le mie emozioni e lui le porta…
Ieri ho impostato la sveglia per poter osservare l’alba il giorno dopo. Anche se ne conoscevo il finale, è uno spettacolo che vale sempre il costo del biglietto.
Quello che mi chiedo è: è la guerra che spinge l’uomo a progredire, o è il progresso che spinger l’essere umano a farsi guerra?
Troppi avvoltoi mascherati da gabbiani e criceti camuffati da leoni. È davvero così dannatamente complicato sovrapporre perfettamente l’apparenza all’essenza?