Michelangelo Da Pisa – Guerra & Pace
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.
La convinzione delle proprie ragioni è la causa di tutti i torti.
Le parole son donne, son donne coi tacchi e possono far male se ti ballano sull’animo.
A cinquant’anni essere giovanile è un’opportunità, atteggiarsi da giovane è una misera illusione.
L’uomo proclama la pace col fucile puntato.
Siamo qui vicini ma lontani vittime di rimpianti e di rancori vittime di noi stessi un’attesa frustrante di un qualcosa che ci spinga uniti e divisi non saremo mai liberi. Deponiamo le armi.
Il volume delle parole è inversamente proporzionale al loro contenuto.