Michelangelo Da Pisa – Poesia
Forse ci sarebbe più bisogno di poesia incastonata in un gesto che in delle parole.
Forse ci sarebbe più bisogno di poesia incastonata in un gesto che in delle parole.
Il poeta scrive bene quando l’ultima sua salvezza è ciò che scrive.
Dire “va tutto bene” suona così soavemente, è la bugia a cui tutti vogliono credere, un inganno elegante, placebo per l’animo.
Non aver paura dell’oscuro, figlio mio, anche la notte ha le sue voci, come il giorno le sue croci, è la vita, l’ombra muore senza luce e le tenebre nell’aurora da sempre trovan pace. Non è forse su un drappo nero che son ricamate le stelle? Chè accendere un lume lo san fare tutti, tu prova a spegnere il buio, a tener i tuoi sogni asciutti.
Una lacrima è una richiesta di abbraccio allo stato liquido.
Si ama chi ti sfama, per questo si passa dal latte materno a chi ti sazia l’animo.
Il poeta è diventato pazzo. La musa non gli manda più che rime insensate… Maledizione!