Michelangelo Da Pisa – Poesia
C’è più poesia in due mani che aiutano che in cento che scrivono.
C’è più poesia in due mani che aiutano che in cento che scrivono.
Te l’ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
Prova a sognare questo delizioso silenzio, scoprirai che è fatto di musica e poesia, non emette suoni ma è la più sublime delle melodie. Adesso apri gli occhi, prova a leggere il movimento delle mie labbra, scoprirai cento o forse mille frasi d’amore, quelle che a te dedico tutti i giorni. Procura di non spezzare questo silenzio e non angustiarti se questa mia poesia non la sentirai tua o ti sembrerà lontana, forse un giorno ci incontreremo in quel sogno.
Sono materia temprata dalla realtà, plasmata dai sogni, ossidata dai rimpianti.
Scorgere il volto dei poeti e scoprire che la bellezza dei loro versi non è riflessa nei lineamenti del loro viso è per me una sofferenza troppo grande da sopportare, nonostante tale contrasto, riflesso del caos che domina la vita, sia incredibilmente affascinante.
C’è chi ti fa battere il cuore, chi te lo fa sbattere e chi te…
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.