Michelangelo Da Pisa – Poesia
C’è più poesia in due mani che aiutano che in cento che scrivono.
C’è più poesia in due mani che aiutano che in cento che scrivono.
Accadono, cadono, decadono, scadono. Sono solo umani, che vuoi farci.
A volte un grande poeta può rivelarsi un attore, un vigliacco mago delle parole.
Questa overdose di tecnologia riduce le distanze comunicative, ma incrementa quelle emotive.
La poesia si scrive, si recita, si canta, ma la poesia più bella è quella che si vive.
Restai qualche frazione di eternità con gli occhi spalancati. Dio, quel tramonto nello Ionio che manie di protagonismo che aveva, un’aura color arancio avvolgeva i miei cinque sensi, rendendomi immune alla realtà. Sembrava che il sole volesse dirmi: “Ehi tu, prova a non guardarmi se ci riesci”.
Si chiama eremofobia la paura persistente, anormale e ingiustificata di essere da solo. Ha come effetto collaterale il fidanzamento compulsivo. Si finisce per essere soli in due.