Michelangelo Da Pisa – Ricordi
Regalami vento che mi scompigli il viaggio, che non strappi le vele, ma che mi tenga lontano dai porti della consuetudine e dalle secche dei ricordi.
Regalami vento che mi scompigli il viaggio, che non strappi le vele, ma che mi tenga lontano dai porti della consuetudine e dalle secche dei ricordi.
O ricordo, ricordo: che cosa vuoi da me?
È meglio perdere la memoria, che perdersi nei ricordi.
Vivo di flash, ad occhi aperti ti rivedo in ogni angolo della mia vita, anche se non ci sei mai stato. Rivedo il tuo sorriso ironico mentre gli occhi accompagnano gioiosi la smorfia della tua bocca.Faccio spesso questi sogni, quando sono sola, per strada, sulla macchina, mi torna in mente una battuta, un gesto, uno sguardo e mi ritrovo a sorridere mentre la gente mi guarda stupita. Mi sveglio al mattino e mi chiedo… “starai ancora dormendo?”. Mangio e mi ricordo che non ti piacciono i piselli. Lavoro e mi dico… “sei con Lei adesso?”Lei che avrà i tuoi pensieri dolci, avrà le tue coccole, i tuoi abbracci, le tue carezze. Lei che non farai mai soffrire. Lei che sarà la stella nelle tue notti buie.Lei che avrà tutta la tua vita nelle sue mani ed Io solo un sogno eterno da dimenticare.
Accade tutto in tre minuti e ventisette secondi di dialogo. Se non riesce a rapirti…
Tutto mi scivola addosso, impermeabile a parole, tempo, solitudine, quasi… Ho un’impercettibile crepa nella quale si insinuano ritmicamente gocce di momenti. Ammiro la loro costanza nello scavarmi, nel trovare un varco nel mio orgoglio. Ed è uno stillicidio di te.
L’istante che fugge lo puoi imprigionare solo nei ricordi.