Michelangelo Da Pisa – Sogno
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.
Per indole l’essere umano ambisce a mete lontane, impervie, complesse, perché cibo per la propria vanagloria, trascurando probabilità e opportunità che quotidianamente, inavvertitamente, disgraziatamente calpesta.
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
Per ogni sogno realizzato, ne viene concepito uno nuovo con la stessa intensità.
Ho tante spine piantate nell’animo, le più grandi son riuscito a toglierle, altre mi si sono spezzate dentro, ma sono sotto lo sguardo vigile del tempo. Le peggiori sono le più sottili, quasi impercettibili, che ondeggiano a ogni respiro, ti trafiggono le carni a ogni carezza, visibili solo in controluce, al bagliore di un ricordo.
Non andate a dormire troppo tardi, rischiereste di non incontrare sogni.
E mi addormenterò col cuore straripante di gioia, con la frenesia di risvegliarmi domani, per rendermi conto che il mio ieri non è stato solo un sogno.