Michelangelo Da Pisa – Sogno
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.
Vorrei una vita alla portata dei miei sogni.
I sogni incominciano a morire di troppa realtà quando incominciamo a chiudere gli occhi e riusciamo a vedere solo il buio.
Un frutto non rinnega il fiore che lo partorisce. Un fiore non dimentica il ramo che lo sostiene. Un ramo non tradisce la radice che lo nutre. La radice non inganna la terra che respira.
Sembrerà strano ma non tutti sanno sognare. Perché? Perché non credono sino in fondo che un sogno possa diventare con il loro volere, realtà. Pensano che sognare sia un gioco da bambini. Al contrario, è la prova che crescendo una parte di noi rimane sempre legata all’infanzia.
Sono il solito sbadato, mi sfugge dagli occhi e quando parte non puoi più riprenderla né coprirla con occhiali scuri, perché un’emozione, quando nasce, è sempre in ripida discesa.
Il sogno è la degna prosecuzione di una bella giornata, mentre il sonno è la consolazione minima dopo una brutta giornata.