Michelangelo Da Pisa – Sogno
Volano troppo alto, dove l’aria è rarefatta, ecco perché i miei sogni li vivo in apnea.
Volano troppo alto, dove l’aria è rarefatta, ecco perché i miei sogni li vivo in apnea.
Se sognassi che nell’interpretare i sogni, Freud usa giri di parole, come dovrei interpretare questo sogno?
Avevo un sogno e non c’è più. Oggi vaga sconsolato in cerca di qualcuno che creda in lui, lo afferri in volo, se lo stringa a sé e gli ridia la vita.
Siamo bolle di sapone soffiate dal destino, carezzate dai venti, deformate dagli eventi.
Occhi che s’intonano col mio futuro, che mettono a proprio agio le mie inquietudini. Occhi che profumano di me, che mi riconoscono oltre la nebbia del tempo, che trovano rifugio nei miei.
Molte volte mi rifugio nei sogni devo ammetterlo. Lo faccio solo per sfuggire da questa cruda realtà che mi spacca il cuore, perché infondo sono fragile anche se faccio di tutto per non esserlo e per vivere, combattere, affrontare, realizzare tutto quello che ho nel cuore!
Vuoi essere un matto, sogna ad occhi aperti come me.