Michelangelo Da Pisa – Sogno
Volano troppo alto, dove l’aria è rarefatta, ecco perché i miei sogni li vivo in apnea.
Volano troppo alto, dove l’aria è rarefatta, ecco perché i miei sogni li vivo in apnea.
Ho nell’anima semplici emozioni, sani interessi, abbozzate dalle sfumature del mio cuore. Lasciatemi sognare, donatemi un cielo limpido, dove io possa volare.
Se la donna avesse la forza fisica dell’uomo e l’uomo la forza morale della donna avremmo sette miliardi di supereroi.
Non ho mai capito se il perdono è un gesto di coraggio o di debolezza, di eccessivo amore verso l’altro o di scarso verso se stessi, se è trasgressione o routine, egoismo o altruismo. E soprattutto non ho mai capito come si possa dissociare il perdono dal ricordo. Forse la verità è che perdonare è un po’ prendere in giro la memoria, far finta che sotto al tappeto non ci sia polvere.
L’importanza di una parola non è proporzionale alla sua lunghezza. A me, ad esempio, due banali monosillabi, sì e no, mi hanno stravolto l’esistenza mentre “Particolareggiatissimamente” o “esofagodermatodigiunoplastica” mi hanno tutt’al più slogato la lingua.
Se avessimo le aliper fuggire la memoriamolti volerebbero.Abituati a esseri più lentigli uccelli con sgomentoscruterebbero la folladi persone in fugadalla mente dell’uomo.
Il sognatore è una persona dalla vita interiore estremamente spericolata.