Michelangelo Da Pisa – Sogno
Li ho dotati di tutti i comfort, a tenuta stagna dal reale, immuni da contaminazioni. Ecco perché non riesco più a fuggire dai miei sogni, prigioniero volontario di mille vorrei.
Li ho dotati di tutti i comfort, a tenuta stagna dal reale, immuni da contaminazioni. Ecco perché non riesco più a fuggire dai miei sogni, prigioniero volontario di mille vorrei.
Non è sognare che costa fatica, ma rendersi conto che tanti di quei sogni rimarranno tali.
Sono un passeggero del mondo in cerca di un’anima che sappia parlare al mio cuore.
La gratitudine è il frutto più dolce per colui che mette radici profonde nelle aride…
Se far del bene agli altri fa bene soprattutto a se stessi, non è dunque una sublime forma di egoismo?
Ho tante spine piantate nell’animo, le più grandi son riuscito a toglierle, altre mi si sono spezzate dentro, ma sono sotto lo sguardo vigile del tempo. Le peggiori sono le più sottili, quasi impercettibili, che ondeggiano a ogni respiro, ti trafiggono le carni a ogni carezza, visibili solo in controluce, al bagliore di un ricordo.
Sarebbe del tutto legittimo se il sognatore cronico avesse un diritto di prelazione sulla felicità.