Michelangelo Da Pisa – Sogno
Nelle tenebre più cupe i miei sogni ci vedono benissimo.
Nelle tenebre più cupe i miei sogni ci vedono benissimo.
I sogni essendo materia astratta: hanno diritto di essere qualsiasi promessa o pseudo realtà ci presentino, non vi sono leggi… né metodi per poter sognare, siamo noi gli unici scenografi e spettatori dei nostri infiniti sogni.
Alla fine, dopo aver combattuto a lungo, ti arrendi. Non perché prossimo alla sconfitta, non perché privo di forze, né per tatticismo. Semplicemente perché dimentichi per cosa stavi lottando.
Non è affatto vero che sia un asociale, è che alcuni giorni sono intollerante a sei miliardi circa di individui.
Il giorno finisce quando il sole tramonta, per dare spazio alla notte di farci sognare.
Chi sa leggere uno sguardo mi affascina e mi intimorisce allo stesso tempo, perché quando ti sfugge un mondo dagli occhi solo un animo attento riesce a coglierlo e un animo attento è rivoluzione.
Ovunque tu sia, sognami, io ti sognerò, e prima o poi ti troverò. Ti coprirò con le mani gli occhi. E saremo noi, per sempre.