Michelangelo Da Pisa – Sorriso
Amavo la malinconia del suo sorriso a metà perché ero convinto che necessitasse del mio per completarlo.
Amavo la malinconia del suo sorriso a metà perché ero convinto che necessitasse del mio per completarlo.
Questa è l’era in cui la tecnologia dà respiro agli ossimori. Uomini sempre meno umani e sempre più umanoidi che comunicano con loro simili rinchiusi nei propri impenetrabili feudi, soprattutto mentali, schiavi di dispositivi elettronici, ormai infallibili surrogati degli occhi. Al silenzio della comunicazione non sarebbe preferibile la comunicazione del silenzio?
La felicità è combustibile per il sorriso di chi ti ama e comburente per l’invidia altrui.
Scrivere è semplice. Basta sedersi dinanzi al mare e ascoltare ciò che il mondo ha da dire, io sono mero esecutore di un dettato emozionale.
Ammiro molto coloro che portano il peso di tante delusioni e nonostante tutto continuano a sorridere.
I luoghi più sacri per gli occhi umani sono quelli in cui non v’è umana presenza.
Farò di tutto affinché tu possa sorridere, perché la tua felicità è anche la mia e il tuo sorriso la mia luce.