Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Il mio respiro è un’altalena nel vento, oscillante tra un affanno e un sospiro.
Il mio respiro è un’altalena nel vento, oscillante tra un affanno e un sospiro.
Possiamo scusarci per tante cose, ma non possiamo sentirci in colpa di provare un sentimento.
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Ci sono angoli della tua mente, che non mi appartengono. Lati e pareti, tra cattedrali e obelischi. Porte inaccessibili contro cui scagliare la mia rabbia, nella tenue, vana, speranza di accedervi. Muri invalicabili, che per quanto io mi danni, non si abbatteranno gridandovi contro. Tra strade senza meta, e deserti infiniti, di illusori compiacimenti mi riempio l’esistenza. Padrone del tempo, scruto il futuro, già ben tracciato a dire il vero, il tuo volto va scomparendo, ma stavolta nulla verrà a sostituirlo. Tra bandiere straniere, e statue illustri, la mia fama mi precede. Un altro pezzetto di me se ne va, lasciandomi sempre più solo, nascondendosi nella tua mente, in uno dei suoi angoli ancora non reclamati, senza clamori apparenti.
Sono stanco dei punti di sospensione che mozzano un concetto, delle parentesi che spezzano una frase, dei silenzi che dovrei interpretare. I pensieri vanno colorati con parole, gesti, sguardi, non lanciati nel mucchio aspettando che qualcuno li interpreti.
Decine di trasmissioni sulla scomparsa dei dinosauri e nessuno si preoccupa dell’estinzione di “grazie”, “buongiorno”,…
Chi porta un dolore dentro al cuore sa che non è sempre facile non ascoltarlo. Ognuno di noi lo vive a modo suo, lo elabora a suo modo e sempre a suo modo reagisce e agisce. Inutile giudicare, inutile discutere. Ognuno è fatto a modo suo vale per tutti non solo per gli altri!