Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
È debilitante l’enorme escursione termica che c’è tra la vita che ho dentro e il mondo là fuori.
È debilitante l’enorme escursione termica che c’è tra la vita che ho dentro e il mondo là fuori.
Nel torrente della mia fragilità trovo la forza.
La vita non passa troppo velocemente davanti a noi. Siamo noi che permettiamo alla vita di fermarsi troppo a lungo su quegli attimi di poca importanza.
Tra le tapparelle il sole entra, lasciando le sue ombre zebrate sulle pareti in questa stanza taciturna. Dentro di me la voglia di restare ferocemente nuda, nel mio silenzio, che silenzio non è; l’anima parla e non sa smettere. Il cuore desidera. Il ventre che pulsa grande voglia di lui. Le mie braccia cercano avvolgersi nel suo abbraccio, mentre le bocche si cercano con desiderio di baciarsi e nutrirsi tra i nostri sospiri.
Alcune emozioni non si proveranno più perché sono uniche.
Ho visto sguardi capaci di dire cose che le labbra non sono riuscite a pronunciare. Ad esempio “non andartene resta qui.
Se si soffre il dolore si è propensi al perdono.