Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
Quando siamo capaci di amare noi stessi, stiamo già proteggendo e nutrendo la società. Quando siamo capaci di sorridere, quando siamo in pace, in quel momento c’è già un cambiamento nel mondo.
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
L’odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
Se l’infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
L’incertezza è il rifugio della speranza.
Senza immaginazione, la paura non esiste.