Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Sono il solito sbadato, mi sfugge dagli occhi e quando parte non puoi più riprenderla né coprirla con occhiali scuri, perché un’emozione, quando nasce, è sempre in ripida discesa.
Sono il solito sbadato, mi sfugge dagli occhi e quando parte non puoi più riprenderla né coprirla con occhiali scuri, perché un’emozione, quando nasce, è sempre in ripida discesa.
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
Vorrei dire “sorrido perché finalmente sono felice”. Ma non e cosi.
Solo chi sa accettare il mio peggio merita tutto il mio meglio, se no solo il mio più sincero vaffanculo.
Locali pieni, ma di gente vuota. Musei vuoti, ma d’arte pieni. Il mio è un Paese in cui se chiedi del Bernini, replicano: “con ghiaccio o liscio?”.
È da quel mio punto oscuro che nasce tutta la mia luce.
L’invidia è come uno spillo. Più piccolo è e più fa male.