Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Sono il solito sbadato, mi sfugge dagli occhi e quando parte non puoi più riprenderla né coprirla con occhiali scuri, perché un’emozione, quando nasce, è sempre in ripida discesa.
Sono il solito sbadato, mi sfugge dagli occhi e quando parte non puoi più riprenderla né coprirla con occhiali scuri, perché un’emozione, quando nasce, è sempre in ripida discesa.
La pazienza è la virtù dei forti e il difetto dei deboli.
È inutile circondarsi di persone che non vogliono e non sanno capirci. La vita è già complicata di suo. Afferra i tuoi sogni e non avere paura di viverli.
Il mio cuore vola verso il Natale, ai miei ricordi, ai miei profumi e sorrisi; ma il mio stato d’animo?
Quando ti sembra di esserti perso, hai ritrovato un pezzo di te.
Come sto io? Mi sento come una giornata di pioggia, come un bambino che non può uscire a giocare. Sto come un raggio di sole troppo debole per scaldare la pelle; come un sacchetto di biscotti dimenticato sulla credenza. Mi sento come un vulcano spento, un aquilone in balìa del vento, un paio di scarpe legate strette. Sono come un desiderio troppo irrealizzabile, un sogno più grande della stessa realtà. Un sogno di quelli che rimangono per sempre chiusi nel cassetto.
Troppi ciottoli trasportati dalla corrente convinti di essere salmoni in grado di risalirla.