Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Il tempo passa e fa finta di non conoscermi.
Il tempo passa e fa finta di non conoscermi.
Desidero tanto lasciarmi incatenare le caviglie dalla schiuma del mare, mentre il vento accarezza il mio viso.
Mentre il sole sale le scale del cielo, io guardo il soffitto di questa enorme camera che è il mio cuore,provo a parlare, sento l’eco della mia voce, o di quello che ne rimane. Non vi sono mobili, solo ritratti di quel che fui insieme ad altre persone, di cui vedo i fantasmi passarmi davanti. Mentre il sole giunge all’ultimo gradino, io guardo fuori dalla finestra: La nebbia offusca il mio cammino, o forse è il mio cammino ad intralciare la nebbia? Le scorro addosso come acido, la attraverso, ma quella che si dilania sono io. Mentre il sole ripercorre lo stesso cammino, ma nel senso contrario, io mi volto verso uno specchio, ma colpendolo mi scompongo in mille pezzi verso il pavimento. Fino ad ora ho detto: “Il sole sale verso il cielo”. Ma se invece fosse il cielo, ad inchinarsi dinanzi al sole?
Lui non merita una persona come te che gli dedichi una frase o altro. Merita di morire all’inferno con quella puttana che ha scelto al posto tuo.
È facile raccogliere emozioni dopo aver seminato bei sogni.
E forse è proprio perché fa male che mi và di continuare. Alcune persone penseranno ma questa è matta, Sa di farsi male e continua ad amare? Il punto è proprio quello, amo per farmi del male. Sono una masochista, ecco cosa. Più una cosa mi fa male, più la voglio. Più una cosa mi sfugge, più cerco di tenermela stretta, e puntualmente, più cerco di tenermela stretta più mi scivola via, in una rapidità che voi non immaginate, come quando accendi la luce e la spegni al momento stesso, in quella frazione di secondo, tutti i miei sacrifici, i miei sforzi, il mio voler troppo quella persona, la porta ad allontanarsi da me, ecco l’ho detto. Forse ho trovato la risposta alla mia domanda, è proprio perché voglio troppo quella persona che essa va via; Forse perché ha la certezza, e sa benissimo che io la cercherò.
Alla fine ti stanchi dei doppi sensi della gente, delle sue interpretazioni e manipolazioni, delle battute poi ritratte. Di ciò che riporta ad altri e tu capisci, perché sei nata un tantino intelligente. Sei stanca perché dove non c’è alla base il rispetto non c’è un sentimento vero o sano. Ti stanchi e molli la presa. Non per cattiveria. No. Ma perché non ti fa proprio bene. E in primo luogo sei tu che conti davvero.