Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Da quando tutto è alla portata degli occhi, l’immaginazione soffre di solitudine.
Da quando tutto è alla portata degli occhi, l’immaginazione soffre di solitudine.
Io non posso vivere con l’idea che tu te ne vada in giro con una parte di me.
Vorrei che sentissi i miei passi uomo che si è staccato dalla mia mente, lontano da sentieri che non percorrerai più. Ti vengo incontro ma la volontà di ricominciare non ti sfiora il cuore. Vorrei, vorrei che venissi a toccarmi il corpo. La speranza mi rovina e devo allontanarla, lontano, dove nemmeno le piume delle ali di un angelo possono trovarla. Voglia di bagnare specchi sporchi attaccati ad un muro e dove non possa più guardare il mio volto. Credere in qualcosa che sta finendo di bruciare nell’acqua fredda di un mare di cristallo. Raggiungere un arcobaleno che si stacca da vortici di trasparente abitudine.
E se è vero che tutto ha una scadenza, ahimè è arrivato anche il “nostro” momento.
L’uomo è grande quanto le sue emozioni.
Qui l’esperienza non conta, amore è ritoccare il fuoco dopo esserti bruciato in passato.
Io, quella che non ascolta musica qualsiasi. Io, quella che non vede solo le cose comuni. Io, quella che non legge solo quello che colpisce. Io quella che ama le tradizioni non le mode passeggere. Io quella che sogna un mondo pieno di sfumature che possono migliorarlo. Io, quella che scrivo me stessa per arrivare agli altri perché a parole perderei la magia dei sentimenti che ho dentro.