Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Quante domande evaporate con lo sguardo volto al cielo! Un giorno me li riprenderò tutti quei punti interrogativi impigliati tra le stelle.
Quante domande evaporate con lo sguardo volto al cielo! Un giorno me li riprenderò tutti quei punti interrogativi impigliati tra le stelle.
Mi piace chi parla con gli occhi e trema di sorrisi, e chi ne respira l’emozione con il cuore in gola. Mi piace chi accarezza con l’anima e l’abbraccia d’amore.
Sono una pazza razionale, una sognatrice realistica e una tranquilla amabile rompipalle. Amo ridere, piangere, urlare e sussurrare. Amo il giorno, la notte, il mare, il cielo, il rumore ed il silenzio… e amo questa vita. La amo ogni istante. E non la guardo passare impassibile. No, io la vivo, senza riserve, sempre a trecentosessanta gradi, inseguendola ovunque, anche verso il più pazzo degli orizzonti.
Sai cosa ho nel cuore? Sai come posso essermi sentita? Conosci il mio cammino, i miei sacrifici, le rinunce fatte e le volte che ho dovuto ingoiare bocconi amari? Conosci chi sono, da dove vengo e cosa ho passato per arrivare fino ad oggi? No! Allora silenzio, guardate la vostra vita e i vostri percorsi. Perché ciò che riguarda me riguarda solo me e non voi!
La paura di rimanere da soli ci spinge a commettere errori che possono segnare il nostro futuro.
Ogni attimo della nostra vita è unico, irripetibile, magico. Noi possiamo guardare il cielo stellato ogni notte e mai quello che vedremo sarà uguale alla volta scorsa. Il volo del gabbiano sull’onda marina, il canto sireneo del mare che si frange sugli scogli, la carezza del vento sulle labbra inaridite… mai si ripeteranno nella stessa sequenza. Viviamo i nostri attimi.
Ci sono momenti in cui ognuno di noi ha dentro l’anima un terremoto, dobbiamo solo imparare a vivere anche con le scosse telluriche. L’importante è non farci crollare tutto addosso.