Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Capo chino, sentieri di china, d’una candela il lume, d’una vita le lame, sguardo schivo, scrivo.
Capo chino, sentieri di china, d’una candela il lume, d’una vita le lame, sguardo schivo, scrivo.
Per fortuna le emozioni ti restano dentro, anche se tutto passa, ciò che hai sentito resta.
Se per un istante Dio dimenticasse che sono una marionetta, e mi regalasse un pezzo di vita, non direi tutto quello che penso ma penserei molto a quello che dico. Sognerei di più, mi attiverei quando gli altri si fermano, eccetera.
Sulla Terra hanno vissuto centosei miliardi di persone sin dalla comparsa dell’uomo. Chissà che casino trovare parcheggio all’inferno.
Non mi vergogno di quello che sono, ma di quello che non sono, di quello che “avrei”, “sarei” e delle ipotesi condizionali e condizionate, indicativo presente di un passato remoto imperfetto. Analisi di un periodo in cui protasi ed apodosi difficilmente sono consequenziali, un ablativo assoluto che mi strangola gli slanci verso il futuro.
Abbiamo tutti bisogno di un abbraccio sincero e di un amore. Ma questo non vuol dire che la mancanza di essi ci spinga ad accettarlo da chiunque. Solo chi conta e chi merita potrà stringere il suo petto contro al mio.
Sogno per sopravvivere, per decontaminarmi dal reale.