Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Il perdono è una lingua sconosciuta, un atto di amore reazionario, l’emblema del potere emozionale, un urlo rivolto a una platea di animi sordi.
Il perdono è una lingua sconosciuta, un atto di amore reazionario, l’emblema del potere emozionale, un urlo rivolto a una platea di animi sordi.
La mia coscienza è scudo contro le tue malvagità, esse rimbalzano e tornano al destinatario.
Sono io, quello buono e quello cattivo. Solo il battito del mio cuore può fermare il gelo del mio corpo e darmi quel calore tenue che da nuova vita.
La cosa brutta in tutto questo è osservare la gente che beve il caffè e aspetta. Vorrei che la fortuna li baciasse tutti. Ne hanno bisogno. Ne hanno bisogno molto più di me.
Tutto di quello di cui ho bisogno è già con me, il resto è un di più che posso anche eliminare, visto che in molti casi provoca ferite che non riescono a rimarginare in fretta.
Ho la malsana convinzione che si respiri felicità solo quando siamo temporaneamente incapaci di intendere e volere.
Il rancore è un bagaglio troppo pesante per questo breve viaggio.