Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Esistono sconfinate praterie emotive invisibili agli occhi dell’insensibile.
Esistono sconfinate praterie emotive invisibili agli occhi dell’insensibile.
Mi soffermo, incantata a guardare il panorama, e, mi accorgo che il mare, i gabbiani, il cielo, quello è il mio mondo, il mondo in cui i miei sogni vivono, e, alzo gli occhi e, un pensiero mi avvolge, non portarmi mai via il mio mondo!
Esistono coppie unite unicamente dalla mancanza di alternative, come se il diritto a una dignitosa felicità non fosse sufficiente; per loro il sentimento è un orpello impolverato dall’abitudine, dai bisogni materiali, dal quotidiano, dall’assenza di speranza. Stanno insieme, ma non sono insieme.
Si arriva vergini a tutti gli avvenimenti della vita. Ho paura di non sapere come fare col mio dolore.
Ho voglia di piangere, lacrime che da tempo non verso, sono lì che cercano di sgorgare, ma rimangono dentro, se piangessi, sarei travolta da un fiume in piena e richierei di affogare devo sfogarmi, devo farcela, forse poi starò meglio. Lacrime di rabbia, di gioia, di insoddisfazione, di commozione, di delusione, di dolore. Sono tutte lì che aspettano di uscire, romperò la diga che le trattiene, solo allora sarò libera di ricominciare a trattenerle…
Vivo nel mio mondo accerchiato e confuso dalle mille illusioni che manipolano la mia mente sbalzandomi in attimi di gioie passeggere, quanta nostalgia nel mio cuore l’assaporare coscientemente questo tempo che si perde come aqua fra le dita quando credo di essere solo.
Quando una persona a cui teniamo si allontana da noi, il mondo ci crolla addosso, trascorriamo giorni e giorni a cercare una spiegazione e a interrogarci sul motivo di questa scelta. Soffriamo, ci sentiamo perduti, ma non ci rendiamo conto che forse la vera vittoria è stata quella di perderla, perché se avesse tenuto a noi non se ne sarebbe andata.