Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Tra le stelle m’incanto, nell’aurora m’invento, mi vesto di vento. Divento.
Tra le stelle m’incanto, nell’aurora m’invento, mi vesto di vento. Divento.
Era un povero visino triste che nascondeva però la sua tristezza dietro una maschera di fredda arroganza.
Incantata, ammirata, estasiata, imbambolata, rapita, affascinata, abbagliata, stupita, trasognata, compiaciuta, esaltata, impensierita, impaurita: innamorata!
Si da ragazzino pure io credevo nella favola dell’amore, quello dove non conta come sei ma cosa sei, non contano soldi, bellezza, ma conta sentimenti e valori. Poi cresci ed ecco che il mondo che ti ritrovi di fronte è un po’ diverso, ti rendi conto che come sei conta e come, che spesso i soldi fanno da cupido, e che i valori passano spesso in secondo piano. Beh, onesto fino alla fine perché prima di far parte di questo mondo perferisco stare solo.
Un’emozione è in grado di soddisfare nello stesso momento mente, cuore e anima.
Qualsiasi ape segue la sua regina, senza non potrebbe vivere.
Si guarda sempre un po’ più a se stessi. Lo si fa spesso sopratutto dopo aver pensato troppo tempo agli altri… Si pensa a noi principalmente quando ti sei ritrovata troppe volte a rimetterci soltanto l’anima e a perdere la tua serenità e la capacità di sorridere per chi non meritava nulla. Si pensa a se stessi non per egoismo ma solo perché si è stanchi di trascurarsi rischiando poi di non trovarsi più.