Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Con l’indice destro incisi il suo nome sul finestrino dell’auto appannato. Guardai attraverso quelle lettere, scorsi il mio futuro.
Con l’indice destro incisi il suo nome sul finestrino dell’auto appannato. Guardai attraverso quelle lettere, scorsi il mio futuro.
E poi arriva il cambio del vento, e tutto cambia anche il cielo prende nuovi colori!
Sono stufa di essere “usata” dalle gente, di vedere “sparire” le persone intorno a me dopo esserci stata tanto insieme, sono stufa di capire. Sono tremendamente disponibile e buona ma non scema! Certe persone non mi vogliono bene ecco la verità!
Il rancore è quel fastidioso formicolio che segue l’addormentarsi del cuore.
Nuvole… Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia. Sono l’intervallo tra ciò che sono e ciò che non sono, fra quanto sogno di essere e quanto la mia vita mi ha fatto essere, la media astratta e carnale fra cose che non sono niente, più il niente di me stesso. Nuvole… Che inquietudine se sento, che disagio se penso, che inutilità se voglio!
Ogni giorno mi confronto con le persone, mi scontro con i problemi, mi imbatto nei contrattempi, inciampo negli ostacoli. Poi arriva la notte e sono libero, sogno e sono irraggiungibile.
Non è tanto il perdonare, quanto il dimenticare.