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Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo

Esistono linguaggi che esondano dalle regole, che varcano il confine della parola per chiedere asilo emozionale nello sguardo altrui. E se non l’ottengono, divengono clandestini nel proprio.

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  • Lina Viglione – Stati d’Animo

    Un giorno si piange e l’altro si ride. Nelle nostre albe dai facili entusiasmi e dalle tante ideologie e passioni, ma con l’avanzar del giorno quasi tutto cambia aspetto, anche gli orizzonti non sempre così cristallini, si affacciano tante nuvole che rendono il cielo più grigio e meno azzurro e pur non essendo troppo brutto ma comunque, si perde l’euforia e sembra che non solo le nuvole ma i problemi ci tirano giù. Ci sono dei momenti in cui la linea dell’orizzonte sparisce davanti ai nostri occhi, offuscati dalle tenebre e ci ritroviamo su una spiaggia deserta dove solo qualche granchietto, sperduto anche lui, sembra regalarci un attimo della sua attenzione per poi sparire dentro la sabbia. Eppure mi mi ritrovo a essere felice di essere viva, nonostante le batoste che ho preso, e che prenderò ancora nella mia esistenza. Posso dire che ho vissuto, e non rinnego nulla, perché si tratta in fondo della mia vita.

  • Bella Torti – Stati d’Animo

    Mi sento come quando sei costretta a fermarti sotto un pontead aspettare che passi la bufera.Il freddo nelle ossa che ti lacera,la paura che cresce ogni istante,il dolore e il vuoto che ti invadono,ti senti sola non puoi far altro che aspettare che si plachi,ma non sai quando accadrà ne se accadrà,sai solo che ti manca tutto, perché non c’è lui.Tempo fa mi hai chiesto di aspettarti fino a settembre ma tu non sai quanto mi manchi, quanto ho bisogno di sentirti, quanto vorrei stringerti tra le mie braccia e non lasciarti più andare via. Tu non ti sei chiesto quanto quanto mi costi aspettare ancora…aspettare ancora che tu prenda una decisione…ne quanto mi fa star male non sapere che decisione prenderai.

  • Silvia Nelli – Stati d’Animo

    La peggior condanna è affezionarsi a qualcuno che non avrà mai interesse nel fare un passo verso di te. La peggior condanna è vivere nella rassegnazione che di meglio non c’è. La peggior condanna è smettere di sognare perché nella tua realtà nessuno dei tuoi sogni ha mai preso corpo e forma. La peggior condanna è cercare di essere diversi per non “perdere” le sfide con la vita! Ma la più grande vittoria è andare in culo a tutto questo, essere se stessi anche a costo di restare soli fino alla fine!