Michelangelo Da Pisa – Tempi Moderni
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
La luna splende di luce riflessa, ma incanta d’amor proprio.
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
Esistono coppie unite unicamente dalla mancanza di alternative, come se il diritto a una dignitosa…
Tutto quello che vorrei è tirarti fuori dall’oblio di una fotografia per stordire i miei sensi.
Viviamo in una società in cui più crescono i centimetri di tacco e più si accorciano le lunghezze dei vestiti, più si alza il gomito e più annegano i valori.
Incastrare la complessità di un concetto nella semplicità delle parole? Non è forse questo il vero prodigio dello scrittore?