Michelangelo Da Pisa – Tempi Moderni
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
Mi fermerò dove le parole diverranno orpello e i silenzi troveranno comprensione. Lì sarà casa…
Le cose sono due: o io divento sempre più intollerante o gli altri diventano sempre…
Il pessimista di lunedì: “Che tristezza, già finito il weekend!” L’ottimista di lunedì: “Mancano solo cinque giorni al weekend!”
Gaia è arrabbiata e si ribella!Se fossi al posto suo anch’io mi ribellerei contro il male che copre di sangue innocente la mia Terra, stuprata dalla violenza inaudita degli esseri umani che si impossessano della gratuità dei suoi beni per venderli al miglior offerente.Gaia ferita da continue piogge di piombo, selva dilaniata, animali uccisi per esperimenti, uomini e donne che continuano a bere il piacere dissetando solamente i propri desideri di carne.Tutti parlano, nessuno fa niente, allora fa bene Gaia a ribellarsi, a gridare con tutte le sue forze dal profondo, scuotendo il cuore della gente del mondo.Gaia chiede Amore, chiede Amicizia, chiede Famiglia, Rispetto, Solidarietà, Pace, Fratellanza, Unità, Chiesa e Paradiso.Gaia è arrabbiata e si ribella chiedendo aiuto al Cielo.
Ogni scelta è un bivio, ogni bivio è un’alternativa, ogni alternativa è una rinuncia, ogni rinuncia è un rimpianto. Attenzione a non sporcarti perché ogni scelta è unta di milioni di vite non vissute.
Non c’è un uomo migliore o un uomo peggiore. La peggiore delle ipotesi è l’uomo, come essere vuoto e privo di valori.