Michelangelo Da Pisa – Tempi Moderni
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
Correva l’anno uno ante Facebook, quando condividere era ancora un verbo di cui andare fieri.
In un mondo in cui è una rarità incrociare gente naturale, come potrei addirittura credere…
Quando sei di fronte a una scelta, falla in fretta o sarai vittima di una scelta altrui, è tutto questione di tempi. Di tempi e di cuore.
Là dove non germoglia empatia, l’egoismo mette radici profonde.
Selvagge, impetuose, le emozioni entrano sotto pelle con barbara veemenza, espugnando l’orgoglio, depredando respiri. Poi fuggono in ritirata tra i silenzi di macerie e ceneri. Ovunque brandelli d’anima, schegge di utopia, nubi impenetrabili di nostalgia.
Le persone che hanno chissà quante pagine, blog e profili sempre aggiornati nei vari social network. Avranno anche una vita?