Michelangelo Da Pisa – Tempi Moderni
Correva l’anno uno ante Facebook, quando condividere era ancora un verbo di cui andare fieri.
Correva l’anno uno ante Facebook, quando condividere era ancora un verbo di cui andare fieri.
Sono contrario a tutto ciò che compromette l’ignoranza naturale. L’ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza.
Non sono megalomane, ma Dio non crede che io esista.
Il fascino inquieto di un temporale estivo, inatteso, urla maestoso, profuma di rinnovamento.
Ho un debole per le persone che hanno cicatrici nascoste dietro un sorriso, per chi apre le braccia al futuro pur avendo conti in sospeso con il passato, per chi avrebbe il diritto di urlare contro e invece sussurra serenità. Ho un debole per gli animi rotti ma portatori sani di positività.
Il solitario non è un uomo solo, non è stato privato dell’umana presenza, ha scelto liberamente di donare la propria assenza al resto del mondo per far compagnia a se stesso.
Sempre alta la “mortalità scolastica”, ormai studiata con la curva d’arrendimento.