Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Il dolore andrebbe intimamente metabolizzato, non esibito in cerca di compassionevole elemosina.
Il dolore andrebbe intimamente metabolizzato, non esibito in cerca di compassionevole elemosina.
Hai presente un vascello nella tempesta perfetta, con le vele strappate, timone inutilizzabile, in assoluta…
Ferita pulsante, psiche lacerata, strazio sottopelle. Più affondate quella lama, più sanguino inchiostro.
Il dolore rinforza l’uomo, le cicatrici lo narrano.
Nessun essere umano è immune alla sofferenza, è come si reagisce a tale condizione che fa la differenza tra vivere affrontando la vita, ed il sopravvivere restando impassibile agli eventi subendoli senza affrontarli.
Il tempo non guarisce nulla finché l’amor proprio è in coma vigile, è solo mero testimone di un percorso. Tu sei la miglior cura per te stesso, l’unico antidoto efficace al baratro. Sii terapia e non infezione, sei tutto ciò che ti occorre, la terra da cui ripartire, il punto di riferimento quando cercheranno di spegnerti la luce.E se hai paura, non aver vergogna di tendere la mano, ché un amico non esiterà ad afferrarla.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.