Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
La disperazione non trova consolazione.
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.
Guardo la pioggia battente dalla mia finestra in questa giornata cosi triste, e penso a quante lacrime usciranno dai miei occhi se dovessi perderti… ti amo… e come ogni tempesta… aspetto l’arcobaleno: chiamami e fammi sapere che ci sei…
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Se sei giù pensa a come vorrebbero ti sentissi le persone che ti vogliono bene.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.