Michelangelo Da Pisa – Uomini & Donne
Tra le mie scelte probabilmente lei fu la più illogica, ma era la sua pelle, era alchimia biologica.
Tra le mie scelte probabilmente lei fu la più illogica, ma era la sua pelle, era alchimia biologica.
Non pensare mai di poter conquistare una vera donna con tre paroline messe in fila in 2 frasette del cazzo. Una vera donna le paroline non te le serve nemmeno a colazione, lei vive di fatti. Vivete di comodità, di superficialità e di convinzione che essere belli possa bastare. La bellezza esteriore la guardiamo, ma quella interiore la sentiamo. Ed è proprio quella a farci sentire donne stimate e apprezzate. Non chiediamo altro che sentirci “giuste” e “apprezzate” per quello che siamo non per quello che mostriamo.
Non mi fido di te, quindi ti credo.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Lei sognava un abbraccio mai ricevuto nella sua vita. Lui sognava sentirsi amato per la prima volta.
Osservo tutto, ma faccio finta che non veda, ascolto tutto, ma faccio finta che non senta, provo tutto, ma mi vesto di indifferenza. Vivo due mondi paralleli dentro e fuori di me e sono entrambi densamente popolati.
Non bisogna mai dare agli uomini ciò che vogliono, perché rischiamo di non ottenere ciò che vogliamo noi.