Michelangelo Da Pisa – Uomini & Donne
La sua schiena era un tragitto di seta che le mie dita percorrevano, il mio cuore le seguiva a distanza di sicurezza in una caotica armonia di sensi.
La sua schiena era un tragitto di seta che le mie dita percorrevano, il mio cuore le seguiva a distanza di sicurezza in una caotica armonia di sensi.
La vita di noi donne è una gara di formula uno: partiamo dall’ultima fila, ma il gradino più alto del podio siamo noi a conquistarlo!
Sono stata una bambina serena, tranquilla ma ribelle al tempo stesso. Ero timorosa, ma testarda e queste qualità me le sono portate dietro fino ad oggi che sono grande ormai. Ormai sono una donna, ma queste qualità mi rispecchiano ancora tantissimo. Sono una persona serena e solare, e quando perdo il sorriso vuol dire che sto veramente male. Perché è difficile che mollo, sono una ribelle non sto alle regole ma vivo nel rispetto. Sono testarda e non mollo ma soffro e crollo come tutti perché sono umana. Sono fiera di essere così, di aver portato con me quelle qualità di bambina e di essere diventata una donna forte e in gamba.
In tutti i paesi ho veduto gli uomini sempre di tre sorte: i pochi che comandano; l’universalità che serve; e i molti che brigano.
Una donna non tradisce quando al suo fianco sa di avere un uomo “pazzo” che la sa far vivere.
Io le rispetto le donne, le rispetto così profondamente che nemmeno le avvicino.
Una donna? Il fiore più bello, delicata e profumata, fiorisce quando ha la primavera nel cuore e sfiorisce quando arriva il gelo. L’uomo? È lo stelo che la fa vivere.