Michele Acanfora – Anima
In questo mondo di anime alla deriva: sono le semplici e innocenti gioie della vita, che ci rapiscono e rimangono indelebili.
In questo mondo di anime alla deriva: sono le semplici e innocenti gioie della vita, che ci rapiscono e rimangono indelebili.
È curioso come sia nella felicità che nella tristezza si provi il sollievo della comprensione così come accade al mattino quando il sole riempie ogni ombra mentre il freddo danza al nostro torpore.
L’uomo ha un corpo perfetto. Vi sono vari organi ognuno con diverse fuzioni; possiamo benissimo dire che il corpo umano è una macchina completa. Ma alla fine l’uomo che cos’è? La sua anima. Non so dare una definizione di anima. So solo che mentre il corpo non può vivere per sempre, l’anima vive in eterno. Potremmo dire che l’uomo è il cervello o che il cervello è l’anima stessa. Io sono portata a dire che il cervello è solo un mezzo dell’anima, come il cuore o lo stomaco e tutti gli altri organi. L’anima non si può studiare ed è proprio questo che affascina. Alcuni poi proprio per questo motivo credono che l’anima non esiste. Io penso che esista, anzi ne sono certa. L’anima rappresenta l’io interiore e senza l’anima l’uomo non sarebbe nulla.
Quando gli opposti s’incontrano, l’anima è in sintonia con tutto ciò che la circonda: di…
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
Abbraccio e stringo la mia vita, mentre ripeto a me stessa ‘volli sempre volli fortissimamente volli’.