Michele Acanfora – Anima
In ognuno di noi c’è una luce che non va mai oscurata, bensì alimentata. Essa mette a nudo davvero noi stessi, completamente.
In ognuno di noi c’è una luce che non va mai oscurata, bensì alimentata. Essa mette a nudo davvero noi stessi, completamente.
Quando muore l’anima la vita è priva di significato.
Lei è come il vento, non si ferma mai ed è libera nella sua mente. Viaggia senza meta, con la sola voglia di attraversare il mondo, in cerca di colui che la completa. Non ha spazio, tempo e confini e nessuno è in grado di prevedere il suo cammino. Vuole viaggiare ma è come Atlante che regge il mondo, senza possibilità di esimersi dal suo ruolo. Porta con se il coraggio che alimenta il suo spirito e la forza che la sospinge nella lotta, è un amazzone in cerca di conquiste assai ardite, ma porta nel cuore la compassione che la spinge a porgere la mano sempre. Lei è cosi a volte docile altre volte selvaggia, uno spirito libero difficile da domare.
Anima fragile e dolcezza che cresce in un attimo, la sensibilità di un bambino che raccoglie un fiore, il rumore di un’anima che cerca la luce. Una farfalla alla ricerca del suo prato, le ali dipinte di un sorriso sincero e la vita che può essere in un attimo nero o bianco. Il mare raggiunge la musica del mio sangue e sente i silenzi del mio cuore
La lacrime soffocate si posano lentamente sull’anima e come chiodi ne acuiscono il dolore togliendo…
Spesso anche l’anima ha le sue rivoluzioni, vorrebbe espatriare da corpi imprigionati da squallide ambizioni…
C’è chi passeggiando nella tua anima lascia segni indelebili, e altri che camminandoci lasciano cicatrici…