Michele Acanfora – Anima
Le nostre sofferenze, ci conducono alla parte più profonda di noi stessi, alimentando e rigenerando, la radice dell’amore magico e prezioso, donatoci da nostra madre.
Le nostre sofferenze, ci conducono alla parte più profonda di noi stessi, alimentando e rigenerando, la radice dell’amore magico e prezioso, donatoci da nostra madre.
Abbia il coraggio, colei che è alla ricerca, di aprire gli occhi e affondare la sua attenzione nello sguardo altrui. Sorrida allo straniero, demolendo l’imbarazzo, per arrivare alla comprensione del singolo. Rivesta i suoi giorni di insaziabile curiosità facendo esplodere quella inutile patina di riservatezza. Affonda le sue radici in qualunque circostanza, assorbendo l’insegnamento e non mollandolo mai!
L’anima non dimora, qual massa indipendente, nel corpo come in un carcere, da cui sarebbe liberata dalla morte. L’anima è l’uomo nella sua totalità. L’uomo non ha un’anima, egli è un’anima.
Tutto è in frantumi e danza.
Amo questa anima mia ribelle. Difficile da contenere amabile per chi sa amare un’anima ribelle.
Spesso la gente, priva di argomentazioni valide, usa l’offesa brandendola come un pugnale da affondare…
L’amore è l’incontro tra anime, e mai di cervelli.