Michele Acanfora – Anima
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima d’amore e di gioia. La più dura delle povertà è quella che ti rende povero interiormente.
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima d’amore e di gioia. La più dura delle povertà è quella che ti rende povero interiormente.
Scivolano i giorni della vita.
Nell’ossessione di dover somigliare a qualcuno, non capì che aveva perso sé stesso. Cominciò a cercarsi ma non si guardò mai allo specchio.
L’anima è uno specchio, riflette sulle azioni i malesseri interiori.
E poi accade che, senza di lui non sai stare, accade che, ti manca più dell’aria che respiri, accade che, manca il fiato quando senti la sua voce, accade che, lo senti scorrere dentro, sempre più forte, accade che, sei disposta anche a perdere l’anima per uno come lui.
E mentre una lacrima si posa nell’anima triste, l’ego fa spazio a parole futili!
Abbracciare e ricevere un abbraccio sono la migliore terapia per l’anima, è un rendere merito alla profondità di un gesto che spesso rimane soffocato, inespresso, relegato alla superficie, penalizzando il fluire di semplici emozioni come il trasmettere un “ci sono” e sentire un “ci sei.