Michele Acanfora – Carità
Ogni volta che si compie un’opera di bene, in cielo c’è qualcuno che ci sorride.
Ogni volta che si compie un’opera di bene, in cielo c’è qualcuno che ci sorride.
Credo che la definizione più bella, più vera e più reale dell’Amore sia questa: un vagabondo, un disperso del tempo, smarrito della vita che nonostante ha la morte nel suo cuore non manca a donare certezze al suo prossimo. Questa è l’umiltà che rende speciale l’essere umano, questa è la carità che fa bella l’esistenza, questo è l’amore semplice, quello che non ha confini. il sincero credo di Dio.
L’uomo che offre la sua carità compie il migliore atto di dignità.
Un giovane cadde nella miseria, divenuto accattone si rassegnò. Improvvisamente una persona seria, si avvicino e un’assegno gli assegnò. Il poverino dalla disperazione accettò la carità con vergogna. È quell’uomo da questa buona azione, tolse il pezzente dalla rogna. La colomba bianca e brillante donò al giovane, l’amore della vita e la luce abbagliante. La infelicità divenne felicità, la malattia divenne salute, la sofferenza divenne serenità.
Quando qualcuno tende la sua mano verso a te, la stringi col sorriso, non lo dimenticherà mai!
Nelle difficoltà necessita pressare la speranza.
Storpi o sani, poveri o ricchi, per Dio hanno lo stesso peso.