Michele Acanfora – Felicità
Non permettiamo che le avversità della vita possano sopraffarci, rendendoci gli artefici di un’esistenza passiva: lottiamo audacemente per la nostra felicità.
Non permettiamo che le avversità della vita possano sopraffarci, rendendoci gli artefici di un’esistenza passiva: lottiamo audacemente per la nostra felicità.
La felicità è accarezzarti il viso quando ti svegli, mentre mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi.
Sembrerà strano ma la felicità la trovi nel dolore, perché è nel buio che la cerchi e l’assapori nel suo spiraglio di luce. Nel benessere non la scorgi perché già vivi nella sua luce e non la vedi, accecato come sei dal suo bagliore.
Madre dell’eccesso non è la gioia ma la mancanza di gioia.
Negli anni si impara che non c’è felicità, non c’è vittoria senza coerenza.
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.
Col denaro l’infelicità si sopporta meglio.