Michele Acanfora – Ricchezza & Povertà
È meglio avere poco e stare bene con se stessi, che avere tanto e sentirsi frustrati.
È meglio avere poco e stare bene con se stessi, che avere tanto e sentirsi frustrati.
Ci sono posti, dove la nostra anima si sente al sicuro, avvertendo una presenza misteriosa, che colma il nostro cuore d’amore. Questa presenza, ci avvicina ai nostri ricordi più profondi, dando in noi quella forza in più per non mollare mai.
L’unica mia paura è quella di assistere a un collasso dell’evoluzione, sentendomi deriso da chi per anni noi abbiamo chiamato uomini primitivi.
La luce dei nostri occhi brilla ogni qualvolta ci sentiamo liberi e amati.
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.
Spero che l’umiltà, quella più pura e semplice, mi accompagni sempre durante la mia vita. Quell’umiltà che mi permette di essere folgorato dalla luce dei sofferenti; quella luce che nutre l’anima di chi ne rimane illuminato, elevandolo spiritualmente.
Forse non saranno i nostri piccoli gesti di cuore a risolvere i problemi dell’umanità, ma sicuramente se tutti avessero un cuore come il nostro, il mondo sarebbe un posto migliore per tutti.