Michele Acanfora – Solidarietà
L’unico modo per conoscere la luce della nostra anima: è quello di mettersi a disposizione del prossimo.
L’unico modo per conoscere la luce della nostra anima: è quello di mettersi a disposizione del prossimo.
L’unico modo per apprezzare e onorare veramente chi ci ama e ci rispetta, consiste nel guardarsi intorno e osservare quanta cattiveria e invidia è insita in alcune persone.
Se tutti noi pensassimo ad abbellirci interiormente, come ci preoccupiamo di farlo esteriormente: vivremmo in una società meno superficiale. Se fossimo attratti da ciò che ci appaga in modo vero e puro, non continuando ad aggrapparci avidamente a cose effimere: saremmo più felici e meno in lotta con noi stessi.
A volte, in alcuni di noi, compare con rammarico, il ricordo magico e gioioso della nostra infanzia. Quei momenti, rimarranno solo ricordi, che lasceranno una scia malinconica, capace di dar voce alla parte più profonda di noi stessi, alimentando il desiderio di vagare tra le magie infantili della nostra anima.
A volte fare del bene non è solo un atto di carità verso il prossimo, a volte fare del bene aiuta anche noi e la nostra anima, ci dimostra che possiamo essere ancora umani verso chi ne ha bisogno.
Ognuno avrà sempre ragione alla sua maniera, finché non accetterà di aprire il suo cuore all’altro.
Poche cose riescono a dominarci, quanto le nostre paure radicate e inconsce.