Michele Acanfora – Solidarietà
Poche cose ci appagano come l’operare con amore, verso i bisogni di una o più persone, ricavando inaspettatamente, più nel dare che nel ricevere.
Poche cose ci appagano come l’operare con amore, verso i bisogni di una o più persone, ricavando inaspettatamente, più nel dare che nel ricevere.
Dai più che puoi e dimenticati. Quando lo fai, non fare rumore ma, fallo in modo che, nessuno ti vede o ti sente. Stai pur sicuro, che cosi le tue azioni, avranno un buon effetto.
Ogni audace cambiamento interiore, spalanca nuovi orizzonti di luce.
Ci sono cose che non si possono evitare di vedere, non bisogna chiudere gli occhi difronte alle sofferenze altrui. Se ami vedere sorrisi apri gli occhi e dai anche il tuo contributo per aiutare qualcuno a Sorridere.
Tutto ciò che può aiutarci a scacciare i nostri schemi mentali distruttivi e abitudinari, è…
Per quanto una persona buona possa soffrire, aprirà sempre la porta del proprio cuore a chi busserà nel momento del bisogno, perché il suo amore è più grande del suo dolore.
Non incatenerò mai la mia anima a pregiudizi del tutto fuori luogo. Non giudicherò mai i passi di chi ha fatto le proprie scelte per le circostanze della vita, perché io da fuori riesco solo a guardare in parte a stenti ciò che vuole mostrare. Non lo farò, non giudicherò… chi conosce le proprie fatiche e difficoltà e non chiede niente a nessuno. Chi ha saputo reagire e affrontare i dispiaceri senza abbattersi e nasconde i propri dolori dietro una facciata scura d’apparenza. Non giudicherò chi ha fatto le sue scelte e ha deciso di non essere parte della mia vita. Chi, caduto nel fango della vergogna (con forza e coraggio), ci ha messo l’anima, il cuore e tutto se stesso per tirare avanti e rialzarsi. Non giudicherò, perché io non sono migliore di lui.