Michele Acanfora – Uomini & Donne
È meglio stare soli e stare male, che essere impegnati sentimentalmente con un’altra persona e stare doppiamente male per il peso della sofferenza di entrambi.
È meglio stare soli e stare male, che essere impegnati sentimentalmente con un’altra persona e stare doppiamente male per il peso della sofferenza di entrambi.
Un tempo evitavo di dubitare della fedeltà del prossimo, oggi il prossimo fa poco per evitare di creare dubbi.
Le donne: mi piacevano i colori dei loro vestiti; il loro modo di camminare; l’espressione crudele di certe facce; qualche volta la bellezza quasi pura di altre, completamente e deliziosamente femminili. Ci fregavano sempre, le donne, pensavano a noi, si concentravano, studiavano, decidevano se prenderci, scartarci, cambiarci, ucciderci o semplicemente lasciarci. Alla fine non aveva molta importanza; qualunque cosa facessero, finivamo soli e picchiati nel cervello.
Le donne non devono accontentarsi di essere la seconda scelta di un uomo, non siamo mica al mercato ortofrutticolo, e non abbassiamo il prezzo della nostra dignità.
Fino a quando sarà il denaro il valore primario per gli uomini, non ci sarà pace né gioia nei cuori, ma soltanto un impoverimento di anime.
L’uomo, questo libro che tutti scrivono e nessuno sa leggere.
Non devi trovare un principe azzurro da trasformare o che ti conduca in un regno da favola, ma augurati di incontrare un principe nobile dentro, che ti rispetti prima di amarti.