Michele Gentile – Felicità
Devo imparare a non confondere un cielo terso con la felicità.
Devo imparare a non confondere un cielo terso con la felicità.
La felicità è fatta di tante piccole cose che hanno la potenza di farti sentire grande, non servono soldi o cose materiali, basta quel piccolo gesto che è capace di illuminare gli occhi di chi ami.
No, non mi sento in colpa se oggi sono felice. Lo so che da qualche parte qualcuno sta soffrendo o lottando per rimanere in vita, il mio pensiero e il mio augurio va anche a loro, che possano avere attimi di felicità superiori ai miei. Ogni essere sulla terra ne merita, in questo strano mondo colmo di dolore.
Rendere felice una donna è arte per pochi uomini, quando la trovi sappi che hai ricevuto uno splendido regalo.
Due sono i momenti più belli delle mie giornate: la mattina, perché ho riaperto gli occhi; la sera, perché ho vissuto un altro giorno.
La felicità è ogni attimo, ogni momento passato con te. Io e te abbracciati d’amore nel mare della vita.
Con gli occhi ci soffermiamo sulla bellezza esteriore, credendo che possa renderci felici, se riuscissimo a inquadrare la bellezza interiore, quella dell’anima, silenziosa, umile, nascosta, allora solo allora saremo liberi da cecità.