Michele Gentile – Frasi d’Amore
Ma tu di che sogno sei?
Ma tu di che sogno sei?
I tuoi occhi, il tuo profumo, il tuo istinto, i tuoi tratti, il tuo corpo, la tua mente; tutti questi elementi nutrono i fantasmi della mia anima che, quiescenti, si risvegliano uno alla volta per uscire da me per venirti a cercare impossessandosi della tua.
La lontananza non si misura in anni luce, in chilometri, in ore di macchina: è in crampi allo stomaco, in fitte al cuore, libri aperti e non letti, sigarette venefiche divorate. La lontananza è saliva amara, notturna insonnia, difficoltà di respiro, tremore per timore di massacro di aspettative, ansia di congiungimento che incalza e travolge. È tanto anche se chi è lontano, tramutatosi poi in fredda identità in sonnolenza di slanci, fosse davanti a noi a guardarci con occhi che non sprigionano luci. La lontananza è costante corto circuito di presenza, che se non rimosso può solo uccidere: se ti parla, è silenzio che silenzia!
Facile innamorarsi per ciò che luccica agli occhi! L’infatuazione è l’effetto collaterale di ciò che appare, che si traduce in ombra e on sostanza. Amarsi è cosa profonda e per pochi. Ci si ama nei silenzi, nei vizi, nei difetti, nei contrasti, nelle tenue divergenze. Il vero amore è come un fuoco purificatore capace di fondere le scorie impure annidate in un rapporto d’amore, solidificando come oro puro due anime destinate ad amarsi!
La terra senza sole non ha tempo,manca il punto di riferimento.
L’amore gli ha distrutto il cuore. E lui per vendicarsi s’innamora.
Un grande amore non si può mai dimenticare, esso è come l’accento del paese natale…