Michele Gentile – Frasi sulla Natura
Lirica d’odori, tra petali e maggese brina mattutina che il brillar preziosa rese allorché, orfano di Morfeo alla prima luce sciolsi sguardo e sensi fin giù alla Sacra foce.
Lirica d’odori, tra petali e maggese brina mattutina che il brillar preziosa rese allorché, orfano di Morfeo alla prima luce sciolsi sguardo e sensi fin giù alla Sacra foce.
L’autunno è arrivato e le lunghe giornate di sole e cielo blu lasciano spazio al grigio e freddo dal mattino sino a sera. Tutto si accompagna a luci e colori di festa, il Natale è alle porte, ma, nonostante tutto, vorrei lasciarmi abbracciare dalla rugiada del mattino della mia terra, trovarmi sulla battigia del mare, guardarne l’orizzonte e abbandonare in lui i miei pensieri e sospiri.
Il mondo e il suo sogno, il cielo e il suo velo color turchese, il prato e il suo profumo fiorito di note di Mozart, il frutto più dolce e il suo sapore. Tutto questo versato dal cielo ricoprirà ogni cuore e gli occhi del tempo piangeranno rugiada di vita.
L’esperienza della vita, ponte tra il non essere e l’essere, pulsa di errori e vittorie, fallimenti e visioni durante un percorso che s’inerpica fra le fratture del tempo.
I primi fiorellini, l’aria ancora fredda, ogni tanto qualche fiocco che svolazza e un capriccioso cielo di primavera che nasconde il tiepido sole. Poi sboccerà l’estate, accompagnata dal giallo, dal verde e dal rosso, dal canto, dal sibilo, dal tiepido vento, dal pascolo, dal profumo e dall’odore e noi qui che aspettiamo che il tempo che passa ci regali emozioni, dimenticandoci che la montagna è ogni giorno emozione, una scoperta, dolce incanto di vita, ingenuo sospiro di bellezza infinita.
Le stelle sono gli occhi del cielo, da cui piovono, a poco a poco, i pezzi dei sogni che portiamo nel cuore.
Vento che ti accarezza… vento di dolci sogni!