Michele Gentile – Poesia
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
La poesia è lasciarsi andare ad occhi chiusi a pelo d’acqua…
Il mio è un invito a perdervi, smarrire il passo, a dimenticare le regole, ignorare i vincoli, almeno una volta nella vita, per la vita.
Il rancore è un bagaglio troppo pesante per questo breve viaggio.
Prima scrivevo senza pensare.Ora penso poi scrivo.
Nella mia testa c’è sempre del fumo. Scrivere equivale a renderlo arrosto.
Il vero poeta crea, poi comprende… qualche volta.