Michele Gentile – Poesia
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Io sono soltanto un albero che cammina un animale che fiorisce una pietra che sorride e l’umile ranocchio che canta vicino al fiume canta anche vicino al mio petto.
Funerea falce nell’infinito ventre oscilla sul capo dei condannati a vita.
La ferocia di un amore sbrana infiniti attimi di ardore.
Ogni giorno l’uomo offre un tributo alla propria mediocrità.
L’amicizia è un abbraccio lungo tutta una vita.
Il minor male è un indegno ricovero per il viandante che desidera abbracciare l’alba.